Il 27 marzo 2022 abbiamo avuto l’occasione e il piacere di poter avere un confronto con la squadriglia volpi del Reparto Stella Polare Paceco 1, grazie a un’intervista sulla piattaforma digitale Google meet dove ci hanno parlato della loro specialità di squadriglia 2021
La squadriglia volpi, nel 2021 si è impegnata nel conquistare la specialità di esplorazione perché uscivano da un periodo di reclusione a causa della pandemia, quindi sentivano la necessità di trascorrere del tempo all’aria aperta in compagnia della squadriglia
Come prima impresa, i membri della squadriglia, avevano deciso di vivere l’esperienza di un’escursione con i cavalli perché era un loro desiderio che avevano da molto tempo perché avevano visto spesso nella loro zona le persone che passeggiavano in groppa a dei cavalli.
Hanno lanciato la loro prima impresa mettendo in atto un piccolo teatrino davanti al loro reparto spiegando nel dettaglio quale fosse il loro piano per la realizzazione dell’impresa
L’idea dell’escursione era nata grazie al capo e al vicecapo squadriglia dell’anno precedente, oramai passate al noviziato, e hanno deciso di metterla in atto ritenendola un’avventura interessante e poco comune all’interno del loro reparto.
La squadriglia volpi si è divertita molto, visitando un posto nuovo nella loro zona e sfruttando un mezzo prima d’ora mai utilizzato.
hanno visitato e dato testimonianza di bei posti, come Macari percorrendo tutto il golfo della riserva dello zingaro, purtroppo poco visitati dai loro concittadini.
Per questa impresa, non hanno riscontrato particolari problematiche se non la titubanza e quasi il timore nel salire sul cavallo, essendo che prima di allora nessuna c’era mai salita. Anche se ci hanno raccontato anche un brutto loro ricordo, che ormai descrivono facendosi una risata, infatti purtroppo durante la galoppata una ragazza è caduta dalla sella e si è fratturata il femore, perciò ha dovuto interrompere il giro.
È stata un’avventura molto utile per il futuro, perchè le ragazze hanno imparato ad andare a cavallo.
I capi reparto hanno accolto l’idea delle ragazze in modo molto positivo invitandole a vivere emozioni che nel loro reparto non erano mai provate prima; perciò, le hanno sempre supportate e aiutate qualora servisse.
Confrontandosi invece con persone esterne al mondo scout la squadriglia ha ricevuto diverse recensioni e pareri. I genitori all’inizio non erano convinti di mandare le proprie figlie a cavallo ritenendo l’avventura pericolosa, ma si sono dovuti ricredere grazie alla contentezza delle figlie al ritorno dell’escursione.
invece i compagni di classe erano molto affascinati del giro a cavallo e hanno spinto le squadrigliere ad affrontarlo con il sorriso perché un’esperienza unica che in molti vorrebbero fare, soprattutto se accompagnati da persone a cui si vuole bene.
Come seconda impresa hanno visitato il Monte cofano, con una guida che le accompagnava, hanno studiato il luogo arricchendosi di informazioni preziose essendo che sono venute a conoscenza di nozioni importanti e spesso ignorate nella loro città.
Per questa impresa non hanno avuto particolari problemi perché la guida si era dimostrata molto disponibile e volenterosa di trasmettere alle squadrigliere più informazioni possibili del monte.
Purtroppo, a causa delle tempistiche, della pandemia e a un problema con i capi la squadriglia volpi non è riuscita a svolgere la missione che concludeva la loro meravigliosa specialità di esplorazione
La squadriglia alla fine però era soddisfatta di ciò che aveva raggiunto anche se non erano partite con alcun’aspettativa non sapendo con certezza che cosa avrebbero vissuto Non ostante ciò hanno vinto il guidoncino verde, che hanno giudicato come un’esperienza bellissima, e hanno partecipato all’uscita dei guidoncini dove hanno avuto la possibilità di creare uno stand arricchito dalle foto che si erano fatte durante le due uscite







